Video contest

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Autore: LabZenInsieme
Titolo: Non solo un giardino
Descrizione: “Per fare un giardino hai bisogno di un pezzo di terra e dell’eternità”. (Gilles Clément) Ci troviamo allo Zen 2, quartiere di edilizia popolare di Palermo, mai completato del tutto e con tanti vuoti urbani, che avrebbero dovuto ospitare gli spazi destinati alla socialità, mai realizzati. In questo contesto, il Laboratorio Zen Insieme opera da 30 anni per la valorizzazione della cittadinanza attiva e il rafforzamento del senso di appartenenza e cura del territorio, supportando la crescita di una comunità che si riconosca in un territorio come spazio di relazioni, che lo difenda e lo protegga. E' qui che da qualche mese ha preso forma un giardino, progettato in uno dei vuoti urbani del quartiere da Gilles Clemènt e Coloco per Manifesta 12, attraverso il quale si è riusciti a restituire uno spazio alla cittadinanza, sottraendolo alle condizioni di grave incuria e creando un nuovo luogo da vivere insieme per gli abitanti del quartiere e della città tutta. Perché un giardino? Un giardino è un luogo privilegiato per coltivare il senso di comunità! La creazione di un giardino è un processo di trasformazione di uno spazio abbandonato in uno spazio verde, ma soprattutto vivente. Coinvolgendo i cittadini e le cittadine, residenti nel quartiere e non, si è avviata un’azione collettiva, un’esperienza pratica ed efficace, che non richiede elevate competenze tecniche specifiche. Per riuscire a vivere, un giardino richiede solo la volontà di prendersi cura, insieme, di uno spazio comune. Con un giardino si crea spontaneamente una dimensione di condivisione che ne facilita l'esistenza e la sopravvivenza. Con la condivisione del processo creativo si supera la questione dell'appropriazione e si avvia un processo basato sulla fiducia reciproca, dove nulla è definitivo. Occorre infatti confrontarsi costantemente con le visioni e le aspettative di alcuni o con la riluttanza di altri, al fine di far emergere quale sia davvero il desiderio comune e condiviso da tutti. Il progetto si può realizzare solo con il sostegno e l'entusiasmo di tutti e tutte ed è questo che rende uno spazio collettivo un vero bene comune. Giardinieri sono tutti: bambini e adulti, residenti del quartiere o dal resto della città. Esperti, da ogni parte del mondo, che mettono a disposizione le proprie competenze, e persone che contribuiscono con la volontà di prendersi cura di uno spazio che è comune. Attorno all’idea di uno spazio verde condiviso si costruisce il senso di comunità, unitamente alla creazione di un esempio positivo di una cultura nuova del verde urbano e di come questo possa essere declinato come bene comune. Il giardino si candida a diventare uno stimolo efficace per proseguire nel processo, da allargare ad altri spazi, che coinvolgano sempre più cittadini e cittadine, contribuendo ad aumentare anche le aree verdi urbane fruibili, soprattutto in un quartiere che ne possiede ancora troppo poche. Il giardino si candida ad essere una buona prassi attraverso cui mostrare che il rispetto di un’area verde non passa per divieti e obblighi, ma attraverso il coinvolgimento, la partecipazione e l’entusiasmo di chi lo pensa e lo vive. Di un giardino non si finisce mai di prendersi cura: ha costantemente bisogno di trasformazioni e condivisione! Con un contributo di 10.000 euro sarà possibile proseguire nell’opera di trasformazione, acquistare nuove piante e realizzare nuovi arredi, che serviranno a rendere il giardino sempre più aderente ai desideri di chi lo vive. Sarà possibile anche realizzare altri workshop, guidati dagli esperti di Coloco e realizzati in collaborazione con la rete di organizzazioni coinvolte nel processo, come la Scuola del Terzo Luogo, Ground Action, Orto Capovolto e il Laboratorio Zen Insieme, per continuare l’indispensabile confronto tra tecnici, operatori, cittadini e cittadine, affinché la pratica di condivisione sia accompagnata nel tempo, diventando un metodo consolidato e un patrimonio di conoscenze sia per la gestione del giardino che per replicare la stessa azione nelle altre aree che si intendono riqualificare in futuro nel quartiere.
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